Monthly Archives: febbraio 2016

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lama per agrumi

Tra gli oggetti che mi appassionano un posto privilegiato lo occupano gli utensili per cucina o COOK’S TOOLS, perché soluzionano, accorciano i tempi, semplificano il lavoro, i risultati sono differenti e perché in pratica: “i ferri fanno il mestiere”.

L’argomento di oggi riguarda gli agrumi e la poesia olfattiva che si sprigiona grattugiandone la buccia…

Nella preparazione di torte, salse, ma anche creme, è quasi indispensabile aggiungere quel magico aroma profumato che si emana grattugiando la buccia degli agrumi, e con una semplice grattugia per parmigiano il risultato non è eccellente, anche se è una grande SOLUZIONE.

Questa grattugia è stata pensata e realizzata per risolvere un altro problema: ridurre il formaggio in briciole e strisce. Dalla fonte wikipedia si legge che “quelle più vecchie erano realizzate forando con un chiodo una lamiera metallica: le punte che si vengono a formare sul retro, dopo che la punta del chiodo aveva rotto la superficie e il corpo del chiodo passando le aveva deformate lasciandole in posizione perpendicolare alla lamiera, staccano particelle di formaggio che cade nei fori finendo direttamente sui cibi”.images-26

Invece grazie alla creatività di Lorraine Lee, che per risolvere il problema delle scorze degli agrumi ridotte in poltiglie dalle usuali grattugie durante la preparazione dei suoi dolci, nasce una nuova Soluzione. Prova su un’arancia una raspa da falegname presa in prestito dagli attrezzi del marito e si accorge che la buccia produce fiocchi separati tra loro e nel 1994 brevetta l’idea.

La grattugia Zester, che ricorda la raspa per il legno, così si chiama, è diventata un must un oggetto di cui non si può fare a meno per cuochi, blogger e appassionati di cucina. Con questa lama si grattugia solo la superficie della scorza degli agrumi senza intaccare la parte bianca e si ripulisce facilmente senza sprechi. Inoltre si può utilizzare su altri alimenti ed ottenere sottilissimi riccioli.

Sembra uno spot pubblicitario, lo so…e forse lo è.  Le soluzioni che risolvono problemi vanno condivisi, e quindi: evviva la pubblicità! images-28

 

Foto tratte da internet.

PINZA PER STRIZZARE…

Quando si parla della famosa e popolare bevanda chiamata si aprono mondi, e ogni mondo è un argomento da approfondire. Intendo l’aspetto botanico, culturale, nutrizionale, sociologico e anche antropologico.

In questa occasione non voglio parlare del tè (o thè) e neanche che è una bevanda molto antica, e che è un infuso ricavato dalle foglie, e che ci sono diversi tipi di tè (bianco, nero, verde e altri ancora), e neanche che contiene caffeina e che ha diverse proprietà benefiche per la salute. Niente di tutto questo. 🙂

Voglio parlare invece, di un oggetto collegato alla preparazione di questa bevanda e che SOLUZIONA  un gesto che tutti facciamo quando si utilizzano i filtri di carta usa e getta. IMG_4339 $T2eC16V,!yUE9s6NEllCBR5+zEl9RQ~~60_35

Si tratta di una pinza strizza bustine.

E’ una pinza che ha all’estremità dei fori e che sostituisce il gesto che di solito si tende a fare con le dita o aiutandosi con il cucchiaino: strizzare la bustina per far uscire il liquido ancora concentrato nel filtro.

Vi piace, è un’ottima soluzione?